Cosa contiene il documento
Il prezzo vero, non quello dell’annuncio
Sui portali immobiliari si leggono i prezzi richiesti: quanto il venditore spera di ottenere. Questo documento mostra i prezzi pagati: atti di compravendita registrati, con data, superficie e composizione dell’immobile venduto. In Italia lo scarto fra i due numeri è quasi sempre a favore di chi compra, e saperlo prima di fare un’offerta cambia la trattativa.
Cosa contiene
- Le compravendite registrate entro 500 metri dall’indirizzo che indichi, dalla più recente
- Per ognuna: mese, prezzo pagato, superficie catastale, euro al metro quadro, distanza e composizione (appartamento, box, cantina)
- La mediana della zona — il valore che divide a metà il mercato, più affidabile della media — con minimo e massimo
- Come leggere i numeri senza prendere abbagli: perché un euro al metro quadro basso può voler dire “con box” e non “affare”
Da dove vengono i dati
Dalla banca dati delle compravendite dell’Agenzia delle Entrate, tramite fornitore autorizzato: copertura dichiarata dell’87% delle transazioni, con 15-35 giorni di ritardo fra il rogito e la disponibilità del dato. Gli indirizzi non sono riportati per intero: la banca dati serve a conoscere il mercato, non a sapere quanto ha pagato il vicino.
È un’analisi di mercato a fini orientativi: non è una perizia e non sostituisce la valutazione di un tecnico.
